venerdì 27 aprile 2012

intervista a David Cronenberg per Metro France



 Cosmopolis è uno dei film più attesi della 65 edizione del festival di Cannes. Il regista del film ha parlato con Metro. A qualche mese di distanza dall’aver raccontato il disaccordo tra Freud e Jung in A Dangerous Method, il regista canadese David Cronenberg, torna al cinema con Cosmopolis, che debutterà nelle sale il 25 Maggio. L’adattamento della breve storia dell’autore americano Don DeLillo, racconta di un giovane imprenditore, Eric Packer, che guida attraverso NY in limousine. L’inizio di un viaggio che implica anche violenza sessuale e che non lascerà nessun personaggio in disparte. A fianco di Rober pattinson, star della saga di Twilight, ci sono anche Paul Giamatti, Samantha Morton and i 2 pezzi grossi, Juliette Binoche and Mathieu Amalric. Premiato con il premio speciale della giuria per Crash nel 1996, e in competizione nel 2005 con History of Violence, David Cronenberg ha parlato con Metrofrance.


Come ti sei approcciato all’adattamento del racconto di Don De Lillo?
Ho scritto uno script in 6 giorni. Nei primi 3, ho trascritto i dialoghi per intero. Negli altri 3, ho aggiunto la descrizione delle scene. In breve troverai tutti i dialoghi di DeLillo, perché sono scritti in un modo veramente grandioso. Tuttavia non ho potuto tenere i monologhi interiori. Invece avrai una visuale delle idee che il libro ha scatenato in me. Sono molto eccitato dal film e ancora di più dalla performance di Robert Pattinson.

Questa è una scelta che sembra aver sorpreso alcuni dei tuoi fans..
Sono molto eccitato per il film e ancora di più per la performance di Robert Pattinson. Rob è un fantastico attore e penso che sorprenderà le persone. È giovane è fantastico e ha avuto un grande sucesso con Twilight e molte persone hanno concluso che fosse un cattivo attore. Sono consapevole di questo. Ma io posso assicurarvi che è veramente bravo e che lavora molto seriamente. Nel modo migliore. Non vedo l’ora di lavorare nuovamente con lui. Devo dire anche che mi piacerebbe avere sia lui che Viggo Mortensen in un prossimo film.

Questi famosi attori li hai contatti direttamente per lavorare con te?
Nella maggior parte dei casi, loro hanno detto ai loro agenti di dire al mio agente se erano disposti a lavorare con me. (ride) ma qualche volta ho chiesto ad un attore di lavorare con me, senza sapere se conoscesse i miei film. È il caso di Rob. Ed è venuto fuori che conosceva i miei lavori molto bene, infatti è un ragazzo che ha una fantastica educazione cinematografica. Sul set di Cosmopolis, mi ricordo che ha avuto una lunga conversazione con Juliette Binoche sugli oscuri brevi film francesi. È veramente un cinefilo.

Averlo, è anche un modo per attirare un pubblico diverso dal tuo?
Una volta che è stata confermata la sua parte in Cosmopolis, molti blog hanno cominciato a parlare del film. Ho visto ragazzini leggere la storia di Don De Lillo e dire che è grandiose. Io spero che il film li soddisfi. Ma se loro conoscono solo Twilight, forse ne saranno insoddisfatti. Però se sono veramente fan di Rob, ameranno Cosmopolis. È stato lo stesso quando ho lavorato con Viggo Mortensen la prima volta. Se eri un fan di Aragorn nel Signore degli Anelli, non avresti voluto per esempio vederlo in History of Violence. Ma se lui ti piace come attore, dopo allora sarai pronto a seguirlo in diversi progetti.

Hai adattato numerosi racconti nella tua carriera, a cominciare da Naked Lung di William S. Burroughs o Ballard Crash J.G. che tipo di lettore sei?
Non mi piace leggere con la prospettiva di fare un film. Nel caso di Cosmopolis il produttore mi ha contatto. Ha detto “ho i diritti e penso che tu sia la persona perfetta per dirigere un film” e aveva ragione! Il resto del tempo leggo un libro perché mi nutre, perché mi eccita, perché semplicemente mi interessa. Amo il libro di David Foster, Wallace, che ho scoperto dopo la sua morte. The Pale King (il re pallido) il suo libro postumo, è assolutamente brillante.

Nessun commento:

Posta un commento